SETTORE TIRRENIA
Com. Stampa :: 15/08/2010 - FILIPPI (PD) SU TIRRENIA CHIEDIAMO IMPEGNO DI TREMONTI PDF Stampa E-mail
Tirrenia Comunicati Stampa
 
COMUNICATO STAMPA 
 

Roma, 25 agosto 2010

 
FILIPPI (PD) SU TIRRENIA CHIEDIAMO IMPEGNO DI TREMONTI
 
  
"Il Governo su Tirrenia sta dimostrando la sua totale incapacità a gestire i problemi complessi senza imboccare scorciatoie e scaricando i problemi delle aziende solo sui lavoratori, ed in questo caso anche sui cittadini."
 
Lo ha dichiarato il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi, commentando gli ultimi sviluppi della trattativa per la privatizzazione di Tirrenia.
 
"A questo punto è evidente che sulle reali cause dell'annullamento della vecchia gara e su concrete prospettive per il futuro deve prendere degli impegni chiari e pubblici il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, anche in audizione al Senato, se necessario. A nulla servono le inutili dichiarazioni del Ministro dei Trasporti e di quello del Lavoro, non sono riusciti a gestire la pratica fino ad ora e non riusciranno ad evitare ai cittadini di restare bloccati nei giorni del 30  e 31 agosto.
 
Ancor meno possono essere credibili per i lavoratori chi li hanno già visti garantire di aver risolto tutto almeno 4 o 5 volte negli ultimi mesi.
 
Ora il Governo si dimostri responsabile: dica come intende investire risorse per realizzare una privatizzazione credibile che non penalizzi i lavoratori e si impegni in tutti i modi per evitare che il fallimento del Governo su Tirrenia blocchi il rientro degli italiani dalle vacanze nelle isole."


 
Com. Stampa :: 15/07/2010 - FILIPPI (PD) SU TIRRENIA ENNESIMO PASTICCIO DEL GOVERNO PDF Stampa E-mail
Tirrenia Comunicati Stampa
 
COMUNICATO STAMPA 
 

Roma, 15 luglio 2010

 
FILIPPI (PD) SU TIRRENIA ENNESIMO PASTICCIO DEL GOVERNO
 
 
"Il Governo ha prima dato il via ad una privatizzazione globale di Tirrenia che nessuno, tanto meno l'Europa, aveva richiesto. Poi ha seguito e gestito in maniera in parte disordinata e in parte disastrosa la procedura di gara, ed ora, di fronte al probabile fallimento della gara stessa, dopo che è rimasta in piedi una sola offerta, si prepara all'eventualità di ricorrere ad uno "spezzatino" che porterebbe gli esuberi a numeri altissimi e non garantirebbe nessun servizio per le tratte di collegamento con le realtà più deboli come quelli di continuità territoriale con le piccole isole."
 
Lo ha dichiarato il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, Marco Filippi, commentando la nomina dell'amministratore unico per Tirrenia e Siremar.

"Fin dall'inizio di questa vicenda abbiamo segnalato al Governo che con questa procedura si sarebbe rischiato: di distruggere un patrimonio importante del nostro paese, quale quello rappresentato dalla nostra compagnia di navigazione pubblica; di licenziare molti lavoratori e di rendere il servizio ancora più deficitario: previsioni che adesso  purtroppo rischiano di avverrarsi; di determinare una contrazione nell'offerta proprio di quei  servizi universali di essenziale garanzia per la continuità territoriale con le piccole isole.

E' rimasta in piedi, infatti, solo l'offerta avanzata da una società in cui è azionista quasi per la metà la Regione Sicilia, facendo così rientrare dalla finestra ciò che il Governo sosteneva di voler far  uscire dalla porta.
Non sono state, invece, chiaramente individuate, come ci chiedeva veramente l'Europa, le linee su cui garantire, anche con finanziamenti pubblici, i servizi universali. Non c'è nessuna garanzia, nè nella gara e tantomeno nell'ipotesi dello "spezzatino", sui livelli occupazionali.
Siamo solo di fronte all'ennesima svendita di un pezzo del patrimonio pubblico per favorire qualche imprenditore privato.
Tirrenia non era Alitalia, come avevamo cercato di far capire a questo governo pasticcione e disattento, ma proprio l'azione di questo governo ne ha  sciaguratamente accomunato e reso simili i destini."


 
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