|
Alitalia Comunicati Stampa
|
Senato della Repubblica
Ufficio Stampa
Gruppo PD
Roma, 26 febbraio 2010
MERIDIANA: SCANU, BASTA ASTUZIE A DANNO DEI LAVORATORI
"Stop alle astuzie sulla fusione tra Meridiana ed Eurofly". Lo denuncia il senatore del Pd Giampiero Scanu con un'interrogazione urgente al presidente del Consiglio e al ministro delle Infrastrutture firmata insieme al capogruppo Pd in commissione Lavori pubblici, Marco Filippi.
"Da domenica prossima - ricorda Scanu - entreranno in vigore le decisioni di Meridiana che cessa di essere un’azienda di trasporto e diventa una holding. Meridiana Fly, prevede un esubero di personale, rispetto a quello attuale di 150 unità, da delocalizzare in tutta Italia, e con un mutamento e trasferimento persino degli asset aziendali. Ai dipendenti, destinati a confluire nella nuova Meridiana Maintenance (controllata Meridiana Fly), addetti alla manutenzione degli aerei Meridiana sono state prospettate condizioni contrattuali peggiorative imposte loro dopo la fusione della compagnia aerea con Eurofly. I lavoratori della Meridiana che avevano un contratto inquadrato nel settore del trasporto aereo, ora con Meridiana Maintenance acquisiscono un contratto inquadrato nel settore metalmeccanico".
"Si tratta - prosegue - come denunciano anche in sindacati che hanno indetto uno sciopero per il prossimo 23 marzo, di un'operazione fatta sulla pelle e contro i lavoratori, con un gioco di interessi e di piccole astuzie a cui si è recentemente assistito in occasione dell'ultima crisi dell' Alitalia in cui i lavoratori attualmente si trovano in condizioni disperate per il mancato rispetto degli accordi sottoscritti a Palazzo Chigi tra le parti sociali ed i vertici della CAI, della cui applicazione si era fatto garante il Governo".
"E' necessario - conclude Scanu - che il governo dia immediate risposte per salvaguardare i posti di lavoro in Sardegna, già duramente colpita negli ultimi mesi, avviando un percorso di dialogo, con l'azienda, la regione Sardegna e i lavoratori al fine di garantire un futuro certo che consenta il mantenimento delle competenze professionali e l’adeguato riconoscimento economico"
|
|
Alitalia Comunicati Stampa
|
|
Senato della Repubblica
Ufficio Stampa
Gruppo PD
Roma, 5 febbraio 2010
FIUMICINO: FILIPPI (PD), SERVONO NUOVI SISTEMI DI CONTROLLO.
MIGLIORARE ANCHE L'UTILIZZO DEL PERSONALE DI SORVEGLIANZA
Il sen. Marco Filippi, capogruppo del PD in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, ha commentato l'articolo dell'Espresso sulla scarsa sicurezza notturna dell'aeroporto di Fiumicino: "La questione della poca sicurezza notturna dell'aeroporto di Fiumicino, e temo di molti altri scali italiani, è molto preoccupante. Quanto rivelato dall'articolo dell'Espresso non credo sia un fatto episodico ma la conseguenza di falle strutturali del sistema.
Per questo, prima di dedicarsi a spese notevoli per ulteriori sistemi di controllo degli imbarchi come i body scanner, sarebbe bene mettere a regime un nuovo sistema di controllo complessivo degli impianti utilizzando bene il personale disponibile o aumentandolo, e individuando nuove regole da applicare negli orari notturni.
Vista la delicatezza della materia è bene che, mentre si provvede con misure immediate, il Senato avvii una serie di di audizioni dei soggetti coinvolti nella sicurezza degli scali: dall'Enac alle varie forze dell'ordine che vi operano."
|
|
Alitalia Comunicati Stampa
|
Senato della Repubblica
Ufficio Stampa
Gruppo PD
AEROPORTI: FILIPPI (PD), SU PIANO NAZIONALE CONFRONTO IN PARLAMENTO
Il sen. Marco Filippi, capogruppo del PD in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, ha commentato le dichiarazioni del Presidente dell'ENAC, Vito Riggio, sul piano nazionale per gli aeroporti: "Le anticipazioni fornite da Riggio sono sostanzialmente condivisibili: razionalizzare l'offerta diminuendo il numero degli scali e valorizzando quelli che generano traffico reale, sia d'affari che turistico; migliorare notevolmente il collegamento con la rete ferroviaria ad alta velocità ad oggi praticamente inesistente, per evitare che ci voglia più tempo a spostarsi dalla stazione all'aeroporto che a spostarsi da una città all'altra; individuare i reali punti di forza del nostro sistema e concentrare le risorse per migliorare il servizio e non per aprire nuovi scali con pochissimo traffico.
Al nuovo piano nazionale va anche legato ogni progetto di aumento delle tariffe aeroportuali: l'ultimo aumento è avvenuto in maniera indiscriminata, premiando anche gli scali inefficenti o poco utilizzati. D'ora in poi andrà premiato, consentendogli anche di aumentare le tariffe, solo chi migliora realmente il servizio in aeroporto e aumenta i volumi di traffico.
Su questi punti - ha concluso Filippi - siamo pronti ad aprire subito un utile confronto anche al Senato dove chiediamo che il Ministro Matteoli ed il Presidente dell'ENAC illustrino il piano al più presto."
|
|
Alitalia Comunicati Stampa
|
COMUNICATO STAMPA
Roma, 24 novembre 2009
FILIPPI (PD), ENAV RITIRI BANDO BEFFA PER PILOTI EX-ALITALIA
Il sen. Marco Filippi, capogruppo del PD in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, ha presentato un'interrogazione al Governo su un bando dell'ENAV per l'assunzione di piloti per radiomisure: "I piloti dell'ex Alitalia in cassa integrazione hanno già dovuto subire diverse beffe: non hanno percepito lo stidendio per diversi mesi, rischiano di perdere importanti brevetti di volo perchè non possono pilotare, la nuova Alitalia ha reso pubblico un sito per nuove assunzioni senza esaurire la quota di cassintegrati ed ora arriva anche l'ENAV, una società totalmente controllata dal Ministero dell'Economia.
Infatti l'Enav ha emesso un bando per l'assunzione di piloti per radiomisure che apparentemente è riservato ai piloti in cassaintegrazione, ma nella realtà pone un limite di età (32 anni) che li esclude tutti. Sembra un trucco per dire che il bando è andato deserto e poter fare nuovi assunzioni fuori dal bacino della cassa integrazione. Un danno per i piloti, che non vedrebbero soddisfatte le loro legittime aspettative di riprendere a lavorare, ma un danno anche per lo Stato che si ritroverebbe a pagare sia la cassa integrazione per loro che lo stipendio per i nuovi assunti.
E' evidente che l'Enav deve ritirare questo bando e riformularlo."
In allegato l'interrogazione integrale.
|
|
Alitalia Comunicati Stampa
|
COMUNICATO STAMPA
Roma, 18 novembre 2009
ALITALIA: FILIPPI (PD), DA TEMPO EVIDENTI I DANNI DEL MONOPOLIO SU ALCUNE TRATTE
Il sen. Marco Filippi, capogruppo del PD in commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, ha commentato le dichiarazioni della Lega Nord su Alitalia: "La Lega Nord ci ha messo un anno a comprendere quello che il PD sosteneva fin dall'inizio del progetto Alitalia-CAI: in molte tratte con la fusione di Alitalia con AirOne si è realizzato un monopolio di fatto tutto a danno dei cittadini. Ora che anche il ViceMinistro Castelli ha dovuto pagare il prezzo di non riuscire a volare a Milano, ha capito che questa situazione non può funzionare. Sarebbe il caso di dire "meglio" tardi che mai se non fossimo sicuri che, dopo un po' di dichiarazioni alla stampa, la Lega Nord tornerà a tacere senza proporre nessun rimedio concreto, come hanno fatto per Malpensa, lasciata morire per favorire ancora di più i soci di CAI.
Invece soluzioni ce ne sarebbero, poiché una sana concorrenza siamo sicuri che farebbe bene non solo alla nuova Alitalia, ma a tutto il sistema. D'altronde basta vedere gli sforzi che ha dovuto fare Alitalia per migliorare il suo servizio Roma-Milano da quando il treno è diventato concorrenziale sui tempi di percorrenza. Per questo biosgna sbloccare gli slot su Linate e in altri aeroporti dove prima la concorrenza era assicurata almeno dal duopolio Alitalia-AirOne."
|
|
|