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Federalismo Fiscale

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Lunedì 6 Febbraio 2012 :: Le ragioni della crisi: dalle origini finanziarie e economiche alle prospettive politiche e sociali.
Iniziative pubbliche

 
02/02/2012 :: Com Stampa :: Maltempo, Senatori Pd: "Su blocco Intercity in Senato vertici Fs e Trenitalia" Filippi e Magistrelli: "abbiamo chiesto a Grillo un'immediata convocazione"
Ferrovie Comunicati Stampa
Senato della Repubblica 
Ufficio Stampa
 
Gruppo PD
 
 
Roma, 02 Febbraio 2012
  
Maltempo, Senatori Pd: "Su blocco Intercity in Senato vertici Fs e Trenitalia"
Filippi e Magistrelli: "abbiamo chiesto a Grillo un'immediata convocazione"


I senatori del gruppo Pd nella commissione Lavori Pubblici hanno chiesto questa mattina al presidente Luigi Grillo l'immediata convocazione in Senato dei vertici di Trenitalia, di Ferrovie dello Stato e della Rete Ferroviaria Italiana sul grave caso del blocco dell'Intercity Bologna-Taranto, che ieri è rimasto fermo per 7 ore nella neve nelle campagne tra Forlì e Cesena.
"Quel che vogliamo conoscere con urgenza - spiegano i senatori del Pd Marco Filippi e Marina Magistrelli - non è tanto la ricostruzione dei fatti, che anche attraverso i social network è stata resa nota dagli stessi passeggeri. Quel che i vertici del gruppo Ferrovie ci devono spiegare è come possa ancora accadere in Italia un fatto di tale gravità, dal momento che in altri paesi, per esempio in Germania, i treni continuano a funzionare anche con la neve, il ghiaccio e temperature molto inferiori alle nostre. Vogliamo sapere perché mai, nonostante l'allerta meteo, non siano state prese le necessarie precauzioni, , perché i passeggeri sono stati lasciati al buio, al freddo e senz'acqua per così tante ore, perché non è stata avvertita la Protezione civile. Soprattutto, vogliamo capire quali sono i protocolli di soccorso previsti in questi casi e di chi sono le responsabilità, se esiste un centro di coordinamento delle operazioni in casi del genere  e se è stato attivato. Siamo allibiti, quanto è accaduto ieri è davvero grave, indegno di un paese civile".


 
01/02/2012 :: Com. Stampa: ISTITUTI MUSICALI. FILIPPI (PD) CON ALTRI 25 SENATORI: RIDARE SLANCIO A IMPORTANTI CENTRI FORMATIVI
Varie Comunicati Stampa
Senato della Repubblica 
Ufficio Stampa
Gruppo PD
 
 
 
Roma,  01 Febbraio 2012
 
  ISTITUTI MUSICALI.  FILIPPI (PD) CON ALTRI 25 SENATORI: RIDARE SLANCIO A IMPORTANTI CENTRI FORMATIVI

 
"Sono certo che il Governo non rimarrà inattivo di fronte ad una richiesta ragionevole e che già nelle prossime sedute della Commissione Cultura del Senato verranno fornite precise assicurazioni sul futuro degli Istituti superiori di studi musicali."
 
Lo dichiara Marco Filippi,capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, che ha presentato come primo firmatario insieme ad altri 25 senatori di diversi gruppi politici, un'interrogazione urgente al Ministro dell'Istruzione sulla salvaguardia e lo sviluppo degli Istituti superiori di studi musicali.
 
"In queste strutture, ubicate in diverse regioni italiane, studiano quasi diecimila studenti e lavorano quasi 700 docenti. Sono stati per anni centri di grande produzione culturale oltre che di formazione ma il loro sviluppo è stato frenato dalla mancata emanazione dei decreti attuativi della legge di riforma del 1999. Ora - prosegue l'interrogazione - la situazione è sempre più delicata perchè questi Istituti sono interamente finanziati dagli enti locali, che in tutte le ultime manovre finanziarie hanno subito gravi tagli.
Il rischio concreto è che, proseguendo su questa strada, si metta a rischio la formazione culturale di tanti giovani ed il lavoro stesso dei dipendenti degli istituti.
Per questo gli interroganti chiedono di ridare piena dignità, prevista anche nella Costituzione, agli Istituti superiori di studi musicali. Sia attraverso una piena attuazione della legge del 1999, che, in maniera urgente, concendendo un sostegno economico da parte dello Stato e l'accesso ai fondi già esistenti per altre istituzioni formative."
 
In allegato l'interrogazione integrale.


 
25/01/2012 :: Com. Stampa: CONCORDIA. FILIPPI (PD): NORME PIU' SEVERE E DIVIETO TOTALE AGLI "INCHINI"
Varie Comunicati Stampa
Senato della Repubblica 
Ufficio Stampa
Gruppo PD
 
 
 
Roma,  25 Gennaio 2012
 
CONCORDIA.  FILIPPI (PD): NORME PIU' SEVERE E DIVIETO TOTALE AGLI "INCHINI"

 
" Non possiamo essere soddisfatti dai contenuti dell'audizione del Presidente di Costa Crociere: una esposizione puramente difensiva che non ci può aiutare molto a capire cosa è possibile fare per evitare che tragedie come quella della Concordia possano ripetersi."

Marco Filippi,capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, commenta così i contenuti dell'audizione dell'Amministratore Delegato di Costa Crociere

"Dopo l'audizione di oggi siamo ancora più convinti che deve diventare molto più rigida la normativa che vieta gli avvicinamenti a riva, e deve diventare quasi impossibile, se non in caso di vera emergenza, disattivare le procedure impostate alla partenza e procedere allo spegnimento delle principali dotazioni di sicurezza per eseguire manovre puramente pubblicitarie.

Sarà la magistratura a definire le responsabilità per la tragedia del Giglio, ma se Costa vuole recuperare fiducia deve aiutarci a definire ed applicare normative più stringenti."

Comunicato congiunto.

 
18/01/2012 :: Intervento Marco Filippi su naufragio Costa Concordia
Interventi in Aula :: 2008/09/10/11
18/01/2012 :: Intervento Marco Filippi su naufragio Costa Concordia

FILIPPI Marco (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FILIPPI Marco (PD). Signor Presidente, venerdì 13 gennaio, data in sé poco propizia a chi va per mare, la nave Costa Concordia, già gravata da un carico infausto di eventi negativi, è salpata da Civitavecchia alle ore 19 e, diretta a Savona, si è incagliata in località Punta Gabbianara, non lontano dall'isola del Giglio. L'impatto ha fatto inclinare su di un lato e affondare parzialmente la nave, trasformando una crociera in tragedia. A bordo della nave erano presenti, è stato ricordato, 4.229 persone, di cui 3.209 passeggeri. Con i cinque ritrovamenti odierni le vittime accertate salgono finora ad 11 e 70 sono stati i feriti provocati dall'impatto, mentre in merito ai dispersi si assiste ad un balletto di cifre tra l'unità di crisi e i Paesi dei passeggeri, che reclamano i loro cittadini, con cifre anche molto diverse tra loro.
A quattro giorni dalla tragedia, chiazze oleose
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14/01/2012 :: Com. Stampa: NAVE NAUFRAGATA. CHITI E FILIPPI (PD): MOLTI PUNTI DA CHIARIRE, GOVERNO RIFERISCA CON URGENZA
Varie Comunicati Stampa
Senato della Repubblica 
Ufficio Stampa
Gruppo PD
 
 
 
Roma,  14 Gennaio 2012
 
NAVE NAUFRAGATA. CHITI E FILIPPI (PD): MOLTI PUNTI DA CHIARIRE, GOVERNO RIFERISCA CON URGENZA

 
"E' doveroso esprimere la più profonda solidarietà alle vittime del naufragio della Costa Concordia, ed anche augurarsi che il numero delle vittime non aumenti ancora nelle prossime ore. Ma sarà anche necessario chiarire molti punti oscuri di questa tragedia: per questo chiediamo che il Governo svolga subito un'informativa urgente al Senato."

Vannino Chiti, vice Presidente del Senato, e Marco Filippi,capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici del Senato, lo chiedono con un comunicato congiunto.

"Bisognerà capire sia le cause dell'incidente, se legate ad errore umano, carenze strutturali o regolamentari; sia se i soccorsi a bordo della nave hanno funzionato correttamente o se, come alcuni superstiti hanno denunciato, sono stati poco efficaci. Bisogna anche capire se i soccorsi dall'esterno, che invece sembrano aver agito tempestivamente, abbiano margini di miglioramento.

Il mercato delle crociere è una quota importante del nostro turismo ed è decisivo dimostrare che questa tragedia non si potrà più ripetere, ma proprio per questo non bisogna lasciare nessuna zona d'ombra."


 
Copyright 2012 Senatore Marco Filippi :: PD :: XVI Legislatura :: Anno 2009.